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Iraola Bournemouth PremierGetty Images

Iraola nuovo allenatore del Milan? Dalla Premier a Milano, modulo collaudato e storico sesto posto

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Con l'esonero di Allegri, comunicato il 25 maggio, il Milan è ora alla caccia di un nuovo allenatore. I nomi nella lista di RedBird sono molteplici, da Italiano a Xavi, passando per Marco Silva e Conte. Nelle ore successive all'annuncio ufficiale del ribaltone rossonero (via anche Furlani, Moncada e Tare) c'è un altro cognome ad essere salito alla ribalta: Iraola.

Andoni Iraola, 43enne basco, è attualmente sotto contratto con il Bournemouth, squadra britannica che ha appena portato alla prima storica qualificazione in Europa League, ovvero quella competizione a cui parteciperà anche il Milan e che ha causato la rivoluzione rossonero con ii saluti forzati di Allegri, Moncada, Tare e Furlani. Dal primo luglio Iraola lascerà il club, una decisione presa da tempo.

Secondo Sky Sport ci sarebbero già stati dei contatti tra il Milan e i rappresentanti di Iraola, così da sondare il terreno per il trasferimento a San Siro e raccogliere il testimone da Allegri.

  • LA CARRIERA DA GIOCATORE

    Iraola è stato uno dei giocatori baschi più importanti del nuovo millennio, vista la sua lunga militanza nell'Athletic Bilbao tra il 2003 e il 2015 (in precedenza aveva giocato con il Baskonia e la seconda squadra del Bilbao).

    Terzino di spinta che ha chiuso la carriera al New York City, Iraola ha anche fatto parte della Spagna tra il 2008 e il 2011, rimanendo fuori dai convocati per il lungo periodo a causa della generazione d'oro della Roja.

    Ritiratosi nel 2017, nel 2018 ha cominciato la sua carriera da allenatore.

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  • IRAOLA IN PANCHINA

    La prima esperienza di Iraola come allenatore risale al 2018/2019, quando venne scelto dal team cipriota dell'AEK Larnaca: nell'unica annata sull'isola ha anche ottenuto il suo unico trofeo da allenatore, ovvero la Supercoppa locale. Ciò nonostante, è stato esonerato dopo pochi mesi.

    Iraola ha così ottenuto la prima chiamata in patria, dove si è classificato all'11esimo posto nella seconda serie spagnola alla guida del Mirandes.

    Nonostante una stagione non proprio esaltante in termini di risultati, Iraola è stato chiamato dal Rayo Vallecano, con cui ha ottenuto l'immediato ritorno nella Liga, per poi guidare il club di Madrid ad un dodicesimo e ad un undicesimo posto.

    A quel punto alla porta di casa Iraola ha bussato il Bournemouth, club britannico con cui ha migliorato la propria posizione nel triennio rossonero: dal dodicesimo posto è passato al nono e dunque al sesto del 2025/2026 valso l'Europa League.

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  • IL MODULO DI IRAOLA

    L'allenatore basco disegna le sue squadre prevalentemente con il 4-2-3-1, tanto che nel triennio con il Bournemoth le gare con un altro modulo possono essere contate sulle dita di una mano.

    Le squadre di Iraola puntano soprattutto su una costruzione dal basso verticale e rapida, disponendosi a tre dietro e due a centrocampo.

    In fase di non possesso, invece, il Bournemoth risulta essere quadrato con un classico quattro-quattro-due.

    I punti di forza del modulo di Iraola sono il pressing altro e la grande adattibilità dei suoi interpreti, mentre difetta nei calci piazzati e regalando troppi tiri dalla distanza.

  • IL SALUTO AL BOURNEMOUTH

    Iraola ha già annunciato di voler lasciare il Bournemouth dopo il 30 giugno, quando scadrà il suo contratto. Lo ha fatto settimane prima della sfida finale che ha chiuso il campionato, in cui il team 'Cherries' era già certo di un posto in Europa League (la Champions era un'ulteriore possibilità, ma solamente qualora il Liverpool avesse vinto e l'Aston Villa perso, cosa non verificatasi).

    Interrogato prima della penultima finale contro il City a proposito di un eventuale ripensamento, Iraola è stato chiarissimo:

    "Rimpianti? No. Quando abbiamo preso la decisione, era già da tempo che non pensavamo alla qualificazione alle competizioni europee. Si trattava piuttosto di una prospettiva a medio-lungo termine e abbiamo deciso che fosse il momento giusto per concludere questi tre anni qui. Mi piacerebbe sicuramente vincere qualcosa".

    Insomma, Iraola ha le idee chiare. Le ha sempre avute, anche quando durante l'era da giocatore hanno bussato alla sua porta diverse big, le quali hanno sempre ricevuto secchi no.

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